In un eccezionale gesto di coraggio e cooperazione, un agente di polizia di nome Jiangyong Zhaxi, insieme ad alcuni abitanti locali, si è immerso nelle gelide acque del fiume Yalong, nella provincia del Sichuan, per trarre in salvo tre cervi labbro bianco rimasti intrappolati nel ghiaccio. Nonostante le temperature proibitive e le condizioni estreme, l’operazione si è conclusa con il successo del salvataggio dell’ultimo esemplare, restituendo la libertà a questi animali protetti a livello nazionale.
La vicenda riporta sotto i riflettori quanto sia importante la collaborazione tra autorità e cittadini per la tutela della biodiversità. Una catena di solidarietà che supera i confini tra specie, unendo uomini e natura in un unico sforzo vitale. I cervi labbro bianco sono una specie rara e vulnerabile tipica dell’altopiano tibetano. Gli esemplari si erano spinti verso il fiume ghiacciato probabilmente in cerca di acqua, finendo bloccati nelle lastre instabili che ne impedivano ogni movimento.
L’intervento immediato di Zhaxi ha evitato che gli animali morissero di ipotermia o affogamento, sfidando la corrente gelida con l’ausilio di corde. Una tragedia sfiorata che diventa una testimonianza di speranza per la fauna selvatica non solo cinese. Le immagini del salvataggio hanno fatto il giro della rete, sensibilizzando l’opinione pubblica sulla fragilità degli equilibri naturali in inverno.