La Polizia locale di Sassari è intervenuta in un’area agricola a seguito delle numerose segnalazioni riguardanti la misteriosa sparizione di gatti domestici nella zona. Durante i controlli, gli agenti hanno scoperto un gatto di grandi dimensioni rinchiuso in una gabbia minuscola, di soli 60×30 centimetri.
La trappola, occultata sotto una coperta, impediva all’animale persino di restare in posizione eretta. Nelle immediate vicinanze del luogo del ritrovamento, è stata rinvenuta anche la carcassa di un altro felino, confermando i sospetti dei residenti.
Il proprietario del terreno ha tentato di giustificarsi affermando che i gatti danneggiavano la sua proprietà e che la sua intenzione era semplicemente quella di catturarli per poi liberarli altrove. Tuttavia, il fatto che nessuno degli animali precedentemente scomparsi sia mai tornato a casa smentisce tale versione dei fatti.
L’uomo utilizzava gabbie tipiche dei bracconieri: meccanismi a scatto che, attirati gli animali con del cibo, li bloccano irrimediabilmente all’interno. A seguito dell’intervento, il gatto è stato liberato e la trappola posta sotto sequestro dalle autorità competenti.
Il responsabile è stato denunciato ai sensi dell’articolo 727, secondo comma, del codice penale. Il reato contestato riguarda la detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze, con pene previste fino a un anno di arresto o ammende tra i 1.000 e i 10.000 euro.