Classifica della monogamia, l’uomo in settima posizione: ecco gli animali più fedeli

Un nuovo studio condotto dalla University of Cambridge ha analizzato il livello di monogamia nel regno animale, creando una vera e propria “classifica” in base alla proporzione di fratelli e sorelle nati dagli stessi due genitori (fratelli ‘pieni’) rispetto a quelli che condividono un solo genitore (fratelli ‘metà’).

In cima a questa classifica di fedeltà si posiziona il Topo Cervo della California, che registra una sorprendente percentuale del 100% di fratelli ‘pieni’, dimostrando di essere la creatura più monogama studiata. Come riprota il Dailymail, Gli esseri umani, analizzati in diverse popolazioni storiche, si collocano al settimo posto, con il 66% dei figli che sono fratelli ‘pieni’.

Questo risultato pone l’uomo al di sotto di altre specie considerate “socialmente monogame”, tra cui il Licaone Africano (Cane Selvatico), la Talpa Rata del Damaraland, il Tamarino Baffuto, il Lupo Etiope e il Castoro Eurasiatico.

Il Dottor Mark Dyble dell’Università di Cambridge, ideatore del modello computazionale, ha notato che, sebbene gli umani non siano in cima, rientrano comunque in una “serie A” della monogamia, che predilige legami di coppia a lungo termine, a differenza della maggior parte degli altri mammiferi.

Rispetto ai nostri parenti primati più stretti, la tendenza umana alla monogamia è “altamente insolita”. Per esempio, i gorilla di montagna mostrano un tasso di fratelli ‘pieni’ del 6%, mentre gli scimpanzé si fermano al 4%, a pari merito con i delfini.

L’unico altro primate non umano a figurare nella divisione superiore è il Tamarino Baffuto.

All’estremità opposta dello spettro si trova la pecora Soay (Scozia), che risulta la specie più promiscua, con appena lo 0,6% di agnelli che sono fratelli ‘pieni’, poiché ogni pecora si accoppia con più arieti. Altre specie con bassi livelli di monogamia includono il Macaco crestato di Celebes, l’Orso nero, l’Otaria orsina antartica e l’Orca.

Lo studio misura la “monogamia riproduttiva”, che è strettamente legata all’accoppiamento nella maggior parte dei mammiferi. Tuttavia, il Dottor Dyble ha sottolineato che nell’uomo, l’uso di contraccettivi e le pratiche culturali rompono questo legame, portando a diverse forme di partnership (dalla monogamia seriale alla poligamia stabile) che contribuiscono alla creazione di un mix di fratelli ‘pieni’ e ‘metà’ con forte investimento parentale.

Tabella Dailymail (Animali più monogami vs Animali più promiscui)

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